Banchi scuola genericaLamezia Terme, 22 agosto 2014 - Riceviamo e pubbllichiamo. E' sempre lui, il sindaco Speranza, non che qualcuno nutrisse dubbi in proposito. Con la sua trita e ritrita aria mansueta e sorniona di "colui che passa sempre per caso", ha propinato un'altra esilarante spiegazione alla pessima amministrazione della città.

Se ai bambini di Lamezia Terme sono stati chiesti i soldi dei libri scolastici, nonostante la Costituzione statuisse altro, la colpa di chi è? Non sua, della sua Giunta, di Sel e del Pd che hanno ridotto una città - prima fiorente e sviluppata - sul lastrico, ma della libreria che ha chiesto il pagamento dei testi e delle forze politiche ed associative che hanno sollevato il problema.Ancora una volta il sindaco dice che lui non ne sapeva nulla e che le responsabilità sarebbero degli uffici...Ma davvero, il caro sindaco, pensa che i lametini possano credere ancora alle sue continue scuse, palesemente irriverenti dell'intelligenza comune?Lui che non sapeva dell'abusivismo edilizio e che poi si disperò per la situazione che ne era scaturita; Lui che non sapeva dei fumi cancerogeni ai campi rom e che poi si dichiarò sorpreso e dispiaciuto; Lui che ignorava la situazione contabile in cui versava il Comune da lui amministrato perché i dirigenti, gli uffici e quant'altro non l'avevano informata di tutto ciò. Ma davvero il nostro amato Sindaco pensa che queste barzellette, che purtroppo tali non sono, possano reggere ancora?Ora il Sindaco - invece di dichiararsi contrito e dispiaciuto, perché per decenni i lametini, dai più piccini ai più anziani, dovranno versare lacrime e sangue a causa della situazione disastrosa che grazie a Lui, alla sua Giunta, a Sel ed al Pd verrà lasciata in eredità alla collettività - con chi se la prende? Non trova di meglio che scaricare ridicolmente il tutto sulle forze politiche che hanno solo chiesto di vederci chiaro in merito ad una situazione disastrosa che la Corte dei conti aveva certificato.Il limite del risibile e' che ora il nostro Sindaco loda pure chi lo ha sostenuto come finta forza di opposizione ed osanna, pertanto, il suo sempre fido Grandinetti, colui che aveva espresso il suo voto istituzionale e disinteressato solo per la Città e che poi è stato premiato  o gratificato con la carica di presidente del Consiglio. Oggi lanciamo un'idea: un centimetro di rotatoria o di marciapiede in meno ed un libro in più per i bambini lametini. A vedere l'inutilità e l'enormità di tanti marciapiedi, tra l'altro spesso pericolosi e fatti malissimo, i nostri bimbi non avrebbero più problemi...e se togliessimo anche tante inutili e faziose parate potrebbero avere i testi gratis sino all'Università!

Udc Lamezia Terme

Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Query Database