Lamezia Terme, 25 novembre 2013 - I carabinieri di Lamezia hanno arrestato quattro persone, sequestrato 1 chilogrammo di marijuana, 60 grammi di cocaina pura e 1400 euro. E' il bilancio dell'operazione "Virgo Fidelis" dell'Arma. Durante un posto di controllo - è scritto in uan nota - una Opel Corsa verde, con due persone a bordo, ha forzato il posto di blocco.
Nonostante avessero quasi investito un militare, l’autovettura ha proseguito la sua folle corsa nel quartiere di San Teodoro. Lì i due hanno abbandonato l’auto per proseguire a piedi. Immediato è scattato l’inseguimento di tutte le pattuglie in circuito che hanno proceduto, prima in auto e successivamente a piedi, a stare dietro ai due soggetti bloccati ed identificati. Si tratta di Vincenzo Costantino di 21 anni e I.N. di 17. Durante la fuga i due avevano cercato di disfarsi di una bustina, che una volta recuperata, risultava contenente la somma di 1400 euro. Insospettiti dal tentativo di fuga e dal ritrovamento della somma, i militari hanno avviato un lavoro di analisi dei contatti e degli appuntamenti, hanno compiuto perquisizioni a tappeto e condotto minuziosi accertamenti a seguito dei quali si è compreso che la somma rinvenuta fosse destinata a “qualcosa” proveniente dal Reggino sul treno in arrivo da Catanzaro e che avrebbe effettuato la fermata alla stazione ferroviaria di Lamezia est. È stato dunque disposto un servizio ad hoc, composto da circa 20 uomini in divisa e in abiti civili, che hanno monitorato l’intera stazione serroviaria. E così, due ragazzi, identificati successivamente come Vincenzo Marrapodi, 18 anni di Benestare e Antonio Strati, 21 anni di Bovalino, con fare sospetto scendevano dal treno con una borsa di scarpe al seguito. Immediatamente bloccati e perquisiti, all’interno della custodia in panno nella scatola di scarpe veniva rinvenuto un pacco di 1 chilo e 100 grammi di marijuana e 60 grammi di cocaina. Immediatamente in caserma, i quattro giovani sono stati tratti in arresto e così come disposto dalle competenti Autorità giudiziarie, i tre maggiorenni sono stati tutti condotti alla Casa circondariale di Lamezia Terme, mentre il minore è stato condotto al C.P.O. di Catanzaro.