Lamezia Terme, 19 novembre 2013 - Arrestato dagli uomini del commissariato di polizia di Lamezia Terme, Antonio Pantano, 23 enne lametino, poiché ritenuto responsabile di porto in luogo pubblico di una pistola calibro 9 e dell’esplosione di otto colpi di pistola contro la serranda di un garage, fatti successi in località Gabella di Lamezia Terme nello scorso mese di marzo 2013.
Una pattuglia della Volante era difatti intervenuta a seguito del danneggiamento della serranda di un garage mediante esplosione di colpi di pistola e , dopo aver sequestrato i bossoli dell’arma, aveva , grazie agli uomini della Scientifica, acquisito i filmati di un negozio da cui si notava il transito di un fuoristrada che si fermava in prossimità del magazzino. Dal mezzo erano stati esplosi almeno otto colpi . Venivano attenzionati pertanto i personaggi della parte alta di Lamezia Terme che avevano la disponibilità di mezzi simili a quello inquadrato dalle telecamere e,
grazie all’abilità nella raccolta degli indizi, veniva individuato un mezzo con caratteristiche identiche a quello ricercato e al quale era stato da poco smontata ,al fine di eludere le indagini, una cappotta. Posto il mezzo sotto sequestro venivano richieste alla Procura della Repubblica (Sost. Proc. Santo Melidona ) accertamenti tecnici irripetibili per l’esaltazione di residui di polvere da sparo all’interno del mezzo. Gli accertamenti scientifici effettuati con le garanzie di legge, hanno permesso di appurare con certezza la presenza sul sedile anteriore destro dell’auto di particelle di piombo+ antimonio+bario, caratteristiche dello sparo di cartuccia . Poiché l’auto era nella disponibilità esclusiva del Pantano Antonio, la Procura ha richiesto la misura cautelare, oggi eseguita dagli uomini del commissariato, che hanno rintracciato il giovane nella sua casa di Conflenti.