Lamezia Terme, 15 novembre 2013 - "Sono molto preoccupato per il futuro del Pon sicurezza, il programma operativo nazionale sulla sicurezza per le regioni obiettivo convergenza, nato al fine di poter accompagnare le azioni finalizzate allo sviluppo socio-economico e all’occupazione con quelle sulla sicurezza e la legalità". Così, il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza.
"Il Comune di Lamezia Terme - prosegue - ha realizzato in questi anni importanti investimenti nell’ambito della sicurezza e della legalità. Sono stati affrontati temi importanti quali la sorveglianza della città; il riutilizzo in chiave sociale dei beni confiscati alla ndrangheta; la riqualificazione di aree abbandonate; l’integrazione degli immigrati; la gestione degli insediamenti “rom”. Una parte significativa di questi investimenti è stata e sarà realizzata grazie al Pon Sicurezza per lo Sviluppo, programma europeo gestito dal ministero dell’Interno. La recente nota del Governo sul prossimo periodo di programmazione dei fondi europei non fa invece riferimento al tema, lasciando presagire un “calo di attenzione” sull’argomento. È auspicabile che anche nel prossimo periodo di programmazione 2014-2020 la sicurezza e la legalità siano considerati temi prioritari, soprattutto per quei territori, come Lamezia, in cui le normali dinamiche di crescita e sviluppo sono ancora fortemente condizionate da logiche mafiose. L’importanza del tema sicurezza come fattore propedeutico allo sviluppo è stata riconosciuta di recente dalla Commissione europea nel Position Paper sull’Italia e ribadita dalle parti sociali in tutte le occasioni di confronto sulla futura programmazione. E' fondamentale quindi - conclude Speranza - che il ministro della Coesione Territoriale e le Regioni convengano sull’opportunità di mantenere un programma nazionale sulla sicurezza".