Lamezia Terme, 15 novembre 2013 - I carabinieri di Lamezia hanno tratto in arresto Vincenzo Cittadino 34 anni, con pregiudizi penali ed in atto sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. L’attività dei carabinieri è scaturita a seguito di un normale servizio perlustrativo svolto a in via Miceli, attraverso il quale Cittadino veniva sorpreso a camminare in direzione del campo Rom di Scordovillo ed intento a trasportare diversi sacchi neri in plastica voluminosi.
Sospettando che lo stesso fosse intento nella commissione di qualche reato ed insospettiti dal fatto che si stesse recando in direzione dell’accampamento, i militari procedevano all’immediato controllo del prevenuto e di quanto trasportato, rinvenendo all’interno dei sacchi un ingente quantitativo di rame, circa 200 chilogrammi, consistenti in fili elettrici e telefonici risultati essere, a seguito degli accertamenti espletati, di illecita provenienza. Cittadino, peraltro, sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con l’obbligo di dimora nel comune di Lamezia Terme, veniva dunque condotto presso gli Uffici della caserma Carabinieri, dove a seguito degli accertamenti esperiti e dei gravi indizi di colpevolezza a suo carico, veniva dichiarato in stato di arresto e ristretto presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri così come disposto dalla competente Autorità giudiziaria in attesa di giudizio con rito per direttissima.