Ospedale insegnaLamezia Terme, 12 novembre 2013 - Personale del commissariato di polizia di Lamezia Terme ha tratto in arresto nella giornata odierna L.F., medico presso il locale ospedale perché, per come emerso nel corso di un’articolata attività d’indagine, avrebbe tentato di costringere una paziente dell’ospedale, ricoverata per gravi motivi di salute a subire atti sessuali.

Nello scorso mese di ottobre giungeva sul 113 una chiamata da parte di un giovane che comunicava che una sua parente era stata molestata mentre si trovava ricoverata presso l’ospedale di Lamezia Terme. Iniziavano, pertanto , e indagini che consentivano di verificare che un dottore avrebbe inizialmente minacciato la donna di non somministrargli le cure mediche necessarie nel caso in cui “non avesse fatto delle cose con lui “ e se “ la sera non fosse andato a trovarlo nella sua stanza”. Poi le minacce si erano fatte via via molto più esplicite ed in una occasione il medico le aveva fatto avances molto spinte. La donna, sconvolta, aveva deciso, nonostante le condizioni di salute, di lasciare l’Ospedale chiedendo di essere subito dimessa , poiché temeva altre incursioni dell’uomo anche in ore notturne. Il medico era già stato oggetto di attenzione investigativa due anni addietro quando avrebbe tenuto comportamenti simili nei confronti di un’altra donna. La procura della Repubblica di Lamezia Terme (sostituto procuratore, Melidona), anche in considerazione del fatto che l’uomo avrebbe abusato dell’autorità e della condizione di inferiorità fisica e psichica della donna, concordando con la ricostruzione fatta dagli uomini del Commissariato, richiedeva al Gip l’arresto del medico. Il Gip ha disposto la misura degli arresti domiciliari con divieto assoluto di comunicare con estranei alla famiglia, misura eseguita dalla Polizia questa mattina.