Lamezia Terme, 27 maggio 2013 - La Polizia di Stato di Lamezia Terme ha notificato ad Antonio Vezio (nella foto), classe 82, il provvedimento di sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare, disposto dal magistrato di Sorveglianza, ordinando altresì che lo stesso scontasse la pena in carcere. La decisione della magistratura di Sorveglianza scaturisce da un’informativa di reato redatta a carico del Vezio, a seguito dell’accertamento della violazione da parte dello stesso,delle prescrizioni imposte con la misura.
In particolare gli agenti della Squadra volante, durante un controllo domiciliare, accertavano che il Vezio, abusando delle autorizzazioni concessegli, non era presente presso la propria abitazione e neppure presso l’attività commerciale dove lo stesso era autorizzato a recarsi per lavoro.