Commissariato Lamezia2Lamezia Terme, 14 maggio 2013 - Personale del commissariato della polizia di Lamezia Terme, coadiuvato da personale del Reparto prevenzione crimine di Rosarno, è stato impegnato nell’ultima settimana in mirati servizi di prevenzione e controllo del territorio.

L'intensificazione dei servizi ha determinato un sensibile incremento dei controlli con l’effettuazione di circa 250 controlli su strada e il pattugliamento più intenso di zone periferiche. Tre extracomunitarie di nazionalità bulgara, poco più che trentenni, a seguito dei controlli cui sono state sottoposte, sono state denunciate a piede libero per la mancata osservanza degli obblighi imposti dal provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio adottato nei loro confronti dal questore di Catanzaro. L’attività di perlustrazione del territorio ha consentito di recuperare 8 veicoli, abbandonati, oggetto di furto e di elevare diverse contravvenzioni al Codice della strada. Altre due persone, ritenute responsabili di truffe perpetrate attraverso annunci postati su noti siti Internet, sono state denunciate a piede libero alla procura; gli accertamenti espletati, alquanto complessi, hanno consentito di giungere in un caso, all’ ultimo ed effettivo utilizzatore dell’utenza indicata proprio dal truffatore sul sito, e nell’altro all’intestatario di una utenza postpay dove la persona truffata aveva versato l’importo richiesto per una compravendita di auto usata, poi mai consegnata. Scoperto e denunciato l’autore di una tentata estorsione commessa ai danni di una giovane ragazza extracomunitaria. La vittima presentatasi presso gli uffici del commissariato di polizia aveva denunciato di essere minacciata da un utente che utilizzava un account facebook. In particolare l’utente le chiedeva con insistenza di effettuare delle ricariche, su scheda prepagata, di 50,00 euro, dietro minaccia della pubblicazione di sue foto su siti pornografici.