carabinieriVibo Valentia, 17 agosto 2015 - Furto sacrilego in una chiesa del Vibonese dove ignoti hanno portato via gli orecchini in oro dalla statua della Madonna dell'Addolorata custodita nella chiesa di Limbadi. Ad accorgersi del furto è stato il sacrestano il quale ha avvisato il parroco.

Sul posto per i rilievi e l'avvio delle indagini sono giunti i carabinieri della locale stazione che non hanno trovato segni di effrazione alle porte in quanto il luogo di culto rimane per molte ore aperto per accogliere i fedeli. E' il secondo furto commesso nella stessa chiesa. Anche nel settembre dello scorso anno, ignoti avevano rubato gli orecchini alla statua della Madonna donati da un fedele per grazia ricevuta. Nel luglio dello scorso anno, invece, i ladri, dopo aver forzato le porte della chiesetta della Madonna del Carmelo, sita in via Piave, avevano rubato la corona della Madonna e il "manutergio", ovvero un fazzoletto di lino usato dal sacerdote durante la funzione per asciugare le mani dopo la lavanda.

Ritrovati gli orecchini

Sono stati ritrovati dai carabinieri in un "Compro oro" di Ionadi, il cui titolare li aveva acquistati per cento euro, gli orecchini in oro che erano stati trafugati dalla statua della Madonna Addolorata nella Chiesa della "Maria Santissima Addolorata" di Limbadi. Il titolare del negozio aveva acquistato gli orecchini da un disoccupato di Limbadi, denunciato per ricettazione. L'uomo aveva venduto gli orecchini mostrando il suo documento di riconoscimento.