Cosenza, 11 settembre 2013 - Un peschereccio di oltre 90 tonnellate di stazza e lungo 26 metri, ormeggiato nel porto di Corigliano Calabro, sullo Jonio cosentino, è affondato ieri sera, mentre si stava preparando ad uscire in mare.
Salvi i 4 pescatori che erano a bordo, aiutati dalla Guardia costiera, avvertita che la grande imbarcazione, la più grande della flotta peschereccia di Schiavonea di Corigliano, stava imbarcando acqua. La barca è adesso adagiata sul fondale di circa 12 metri. L'area è stata interdetta e si è circoscritto l'inquinamento delle acque, con diffida al comandante e all'armatore perché prendano i dovuti provvedimenti per la salvaguardia ambientale. Mentre si stanno cercando le cause dell'affondamento, sono iniziate anche le operazioni per il recupero del peschereccio, con una grande gru.