Finanza auto100Lamezia Terme, 28 gennaio 2014 - Duecentosessantatre oggetti, tra capi di abbigliamento, scarpe e accessori vari, sono stati sequestrati a Curinga, nel Lametino, dalla Guardia di finanza di Lamezia Terme che ha denunciato una commerciante.

I finanzieri hanno scoperto che l'esercizio, assieme a indumenti originali, vendeva vestiti, scarpe e accessori solo apparentemente riconducibili a noti marchi ma, in realtà, contraffatti. Sulla provenienza dei prodotti, infatti, la donna non è stata in grado di esibire alcuna documentazione.