Città del Vaticano, 26 gennaio 2014 - "Preghiamo con Cocò, che di sicuro ora è in cielo con Gesù - ha proseguito il Papa all'Angelus - per le persone che hanno fatto questo reato, perché si pentano e si convertano al Signore". Lo ha detto Papa Francesco all'Angelus, invitando a "rivolgere un pensiero a Cocò Campolongo, che a tre anni è stato bruciato in macchina a Cassano allo Jonio.
"Questo accanimento su un bambino così piccolo sembra non avere precedenti nella storia della criminalità", ha detto Bergoglio. (Ansa)