Rubino FrancoRende, 17 giugno 2025 - Il professore Franco Rubino ha ufficializzato la sua candidatura a rettore dell’Università della Calabria, in vista delle prossime elezioni. Docente ordinario di Economia aziendale, Rubino ha trascorso tutta la sua carriera accademica all’interno dell’Unical, ricoprendo diversi incarichi, tra cui, preside della Facoltà di Economia, direttore di Dipartimento, componente del Senato accademico e ricercatore.

Nel suo programma elettorale una maggiore richiesta di democrazia con la proposta di elezione del Consiglio di amministrazione che oggi è nominato e una partecipazione maggiore da parte di tutti i dipartimenti alla vita dell’ateneo. “Leone - ha detto il docente - ha operato bene, sarebbe impensabile affermare il contrario considerati i numeri e il bilancio, ma sono in disaccordo con il suo operato verticistico che viene dall’attuazione della legge Gelmini, che avrebbe potuto alleggerire adottando un modello gestionale più partecipato. Un rettore, a mio giudizio, almeno una volta al mese, deve farsi una passeggiata sul ponte che attraversa l’università, parlare con le persone, vedere l’Unical come la propria casa, assicurandosi che tutto funzioni al meglio. Credo che in passato ci siano stati degli squilibri nella redistribuzione delle risorse per far partire nuove facoltà, ora bisogna far crescere tutti i dipartimenti, non solo quelli di nuova costituzione perché dopo una fase, giusta, di start up si deve procedere con una crescita armonica e collettiva di tutto l’Ateneo”.

Tra le priorità individuate:

Dipartimenti - Favorire una crescita armoniosa di tutte le aree scientifiche presenti in Ateneo, valorizzando le rispettive peculiarità e potenzialità con un’attenzione particolare a quelle più deboli;

Governo partecipato - Un modello di gestione “dal basso verso l’alto”, dove l’intera comunità accademica possa contribuire in modo attivo e responsabile ai processi decisionali, soprattutto attraverso i propri corpi intermedi;

Centralità della persona - Proseguire lungo un percorso che riconosce il valore delle persone nella vita dell’Ateneo, valorizzando relazioni, ascolto e partecipazione attiva;

Inclusione e interdisciplinarità - Sostenere l’approccio interdisciplinare nella didattica e nella ricerca, promuovendo l’inclusione di tutte le aree dell’Ateneo, contribuendo ad un ulteriore ed incisivo sviluppo del territorio, al rientro dei cervelli e alla “restanza”;

Internazionalizzazione - Rafforzare l’internazionalizzazione dell’Unical per migliorarne ulteriormente il posizionamento nei ranking mondiali, investendo in percorsi formativi e progettualità capaci di consolidare il confronto e intensificare la cooperazione internazionale;

Continuità e innovazione responsabile - Nessun passo indietro su quanto è stato costruito: l’impegno nei settori dell’intelligenza artificiale e della sanità deve essere consolidato e rafforzato, continuando la collaborazione istituzionale con la Regione Calabria e con tutti gli attori istituzionali da cui attrarre nuove risorse. Allo stesso tempo occorre fare tutto il possibile, affinchè le altre aree dell’ateneo trovino all’interno del settore sanitario e dell’intelligenza artificiale nuove e reciproche opportunità di crescita. L’obiettivo non è mai la chiusura di strutture o corsi di studio, bensì la loro trasformazione, arricchimento e modernizzazione sempre nell’ambito di scelte concertate e condivise".

"L’Unical è una comunità viva, e come tale deve garantire a tutti la possibilità di crescere, trovare punti di incontro, costruire ponti e non muri, guardare con fiducia al futuro. Il compito di un Rettore – conclude il Prof. Rubino – è assicurare tutto questo, generando un valore per l’Università ancora più alto di quello che è oggi".