Finanza Rc pianaReggio Calabria, 28 maggio 2020 - Un cartello criminale composto da imprenditori e funzionari pubblici per pilotare gli appalti e agevolare le cosche della 'Ndrangheta. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza che sta eseguendo decine di arresti in diverse regioni italiane. L'indagine, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, ha preso di mira i profili 'imprenditoriali' dei Piromalli, la cosca che opera nella Piana di Gioia Tauro.

 

I finanzieri stanno eseguendo anche sequestri di beni e imprese per oltre 103 milioni. L'operazione, coordinata dal procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri e denominata "Waterfront", è l'epilogo delle indagini sull'ala imprenditoriale dei Piromalli. Dagli accertamenti, infatti, è emersa l'esistenza di un cartello composto da imprenditori e pubblici ufficiali ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d'asta aggravata  dall'agevolazione mafiosa, frode nelle pubbliche forniture, corruzione ed altri reati. Sono 11 i funzionari pubblici coinvolti.

Indagato anche il deputato lametino della Lega, Domenico Furgiule

Nell'inchiesta reggina figura anche il deputato lametino della Lega, Domenico FurgiueleL'accusa ipotizzata nei suoi confronti è concorso in turbata libertà degli incanti in qualità di ex legale rappresentante della società "Terina Costruzioni" coinvolta nell'inchiesta in relazione a due gare di appalto. Furgiuele si era dimesso dopo l'elezione al Parlamento. L'interesssato ha detto di "avere fiducia nella giustizia" e che è "pronto a chiarire la sua posizione".