Catanzaro, 17 dicembre 2018 - “Di fronte ad accuse infamanti ho deciso di fare lo sciopero della fame. La mia vita e il mio impegno politico e istituzionale sono stati sempre improntati al massimo di trasparenza, di concreta lotta alla criminalità, di onestà e rispettosa gestione della cosa pubblica.I polveroni sono il vero regalo alla mafia".
Così, Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria a seguioto dell0inchiesta sugli appalti pubboici che lo vedono "cosrtetto" all'obbligo di dimora con l'accusa di abuso d'ufficio. "Tra l’altro - prosegue - l’opera oggetto della indagine non è stata appaltata nel corso della mia responsabilità alla guida della Regione.Quanto si sta verificando è assurdo. Non posso accettare in nessun modo che si infanghi la mia persona e la mia condotta di pubblico amministratore.Sarebbe come accettare di aver tradito la fiducia dei cittadini. Chiedo chiarezza!Lotterò con tutte le mie energie perché si affermi la verità”.