San Ferdinando baraccopoli scorcioSan Ferdinando, 2 dicembre 2018 - Un migrante proveniente dal Gambia, Jaiteh Suruwa di 18 anni, è morto carbonizzato in un incendio sviluppatosi nella tendopoli di San Ferdinando, nella piana di Gioia Tauro, dove vivono centinaia di extracomunitari.

Secondo quanto si è appreso, il rogo, che ha distrutto due baracche, si sarebbe sviluppato in seguito ad un fuoco acceso in una delle baracche da qualcuno tra i migranti per riscaldarsi dal freddo  della notte.Probabilmente, secondo i soccorritori, l'uomo stava dormendo in una delle due baracche  distrutte dal fuoco e non si è accorto delle fiamme che divampavano. Il rogo è stato spento  dai vigili del fuoco che stazionano nella zona e dagli stessi migranti. Sul posto sono  intervenuti carabinieri, polizia e guardia di finanza.C'è tensione tra i circa mille migranti che vivono nella tendopoli anche se al momento, comunque, non sono segnalati problemi. Nel gennaio 2018, un altro rogo aveva distrutto  circa 200 baracche uccidendo Becky Moses, una donna nigeriana di 26 anni. Il rogo della notte  scorsa è divampato nonostante sulla zona stesse piovendo. Le baracche, costruite ad alcune  centinaia di metri dalla tendopoli "ufficiale" in cui vivono altri 800 migranti, sono adesso  in mezzo al fango. Una situazione che crea tensione tra i migranti che annualmente, in questo  periodo, arrivano nella piana di Gioia Tauro per cercare lavoro nei campi per la raccolta di  agrumi.