Fedele ValeriaLamezia Terme, 13 febbraio 2018 - "Una vicenda delicata come la stabilizzazione del personale Lsu e Lpu  e le responsabilità erariali dei sindaci in materia è stata affrontata con irresponsabile superficialità, frustrando in un colpo solo tutti gli interessi coinvolti. Infatti i chiarimenti trasmessi dalla Funzione pubblica hanno cristallizzato ciò che già era normativamente chiaro al 31.12.2017".

Così, Valeria Fedele candidata con Forza Italia al Senato  e viceresponsabile regionale Enti locali degli azzurri. "Prorogare i contratti in scadenza entro la suddetta data sarebbe stato possibile o meglio legittimo - aggiunge - solo ove gli Enti avessero avuto le necessarie condizioni di stabilizzazione. Tertium non datur. Le insistenze del nostro governatore affinché i sindaci prorogassero i lavoratori, a prescindere dalla capacità economica e normativa di assorbimento dei Comuni, ha prodotto il peggior risultato possibile. I lavoratori erano e restano  ad annaspare nell'incertezza e gli Enti si ritrovano esposti a contenziosi per ristorare le  pretese risarcitorie insorte per effetto della proroga in capo ai suddetti lavoratori. Gli amministratori locali, quotidianamente, affrontano criticità di ogni sorta e spesso sono chiamati a fare scelte difficili, ma obbligate, tra interessi meritevoli ma non tutti possibili da soddisfare. Ma in questo caso - conclude Valeria Fedele - è stato preteso un sacrificio inutile oltre che dannoso. Un esito che ha dell’incredibile tra i record negativi di un Governo regionale che ha abusato del proprio ruolo inducendo gli Enti Locali ad adottare atti illegittimi e addossarsi responsabilità erariali senza che lo sforzo valesse il risultato di dare certezza e dignità ai lavoratori interessati. Oltre il danno, la beffa".