Lamezia Terme, 13 settembre 2017 - Tutto pronto per l'avvio dell'anno scolastico 2017-18 che in Calabria inizierà domani. La prima campanella suonerà quest'anno per 279.798 calabresi.
Per 16.495 di loro sarà la prima volta sui banchi di scuola alle primarie. La provincia con il più alto numero di "esordienti" è Cosenza con 5.762. Seguono Reggio Calabria (4.834), Catanzaro (2.990), Crotone (1.604) e Vibo (1.305). I nuovi iscritti alle secondarie di primo grado saranno invece 18.949, 6.479 in provincia di Cosenza, 5.606 in quella di Reggio, 3.411 nel catanzarese, 1.838 nel crotonese e 1.615 nel vibonese. Gli iscritti al primo anno delle secondarie superiori sono 21.282. A farla da padrone, come indirizzo, è l'istruzione liceale, scelta dal 48% dei nuovi iscritti, con 3.407 studenti allo scientifico e 1.735 al classico. Il 31% degli alunni che frequenteranno il primo anno delle scuole secondarie superiori della Calabria si è invece orientato verso l'istruzione tecnica, mentre il restante 21% ha scelto un indirizzo professionale.
Il messaggio di Oliverio e dell’assessore Roccisano per l’inizio del nuovo anno scolastico
“Care studentesse, cari studenti, cari insegnanti e cari dirigenti, inizia un nuovo anno scolastico. Un appuntamento sempre importante, questo, vissuto da tutta la comunità che accoglie e riconosce la scuola quale istituzione di riferimento per la società tutta, per le singole famiglie, per le persone.
E’ nella scuola che si prepara il futuro; è la scuola che fornisce gli strumenti per la crescita nella formazione.
L’anno scolastico che si apre, come quelli che sono passati e quelli che ancora verranno, sarà un anno di essenziale transizione per chi si troverà a conclusione di un ciclo; di emozione e novità per chi inizierà un nuovo percorso. Un anno, comunque, di crescita per tutti; una occasione che deve essere colta, con gioia, impegno, feconda curiosità. Studiare, accrescere le proprie competenze, strutturarle sarà, in una parola, prepararsi al domani, con l’ausilio della professionalità dei docenti, dei dirigenti degli istituti.
La scuola, nei programmi e nelle azioni della Regione, ha un posto prioritario.
Quella che stiamo costruendo, con l'apporto di tanti, è una scuola aperta, che segue il passo della società che la circonda e che mette al centro i giovani, quale ricchezza più grande di ogni comunità. Una scuola impegnata a rimuovere ogni barriera e discriminazione, nella quale i più fragili possano trovare supporto, non emarginazione e noncuranza.
Una scuola che si apre ai minori stranieri non accompagnati, ai migranti ospiti dei progetti SPRAR e ai figli dei migranti che sono già parte delle nostre comunità. I nuovi strumenti messi in campo dalla Ministra Valeria Fedeli a favore delle scuole digitali e dell'alternanza scuola- lavoro, saranno per tutti fonte di stimolo per crescere insieme e per poter cogliere le opportunità date dalle innovazioni tecnologiche.
Il Governo regionale sta lavorando a favore dell'inclusione sociale e della collaborazione con il terzo settore e con il mondo del volontariato; ciò con l'obiettivo di accrescere il senso di comunità a favore di quella che abbiamo chiamato comunità educante. Ci richiamiamo ai principi secondo cui all'educazione formale deve essere accompagnata una educazione in grado di accrescere le attitudini degli studenti e favorire lo sviluppo umano dell'intera società. In questo, vogliamo seguire Don Milani, quando, nella sua Lettera ad una professoressa, indicava: Il maestro dà al ragazzo tutto quello che crede, ama, spera. Il ragazzo crescendo ci aggiunge qualche cosa e così l’umanità va avanti.
Buon anno scolastico e buon lavoro a tutti voi.”
Mario Oliverio, presidente della Regione
Federica Roccisano, assessore regionale alla Scuola