Cosenza, 18 luglio 2017 - Una ventina di incendi stanno interessando la costa tirrenica cosentina dove, dalla serata di ieri, sono andati in fumo numerosi ettari di macchia mediterranea. La situazione più complicata si registra tra i comuni di Praia a Mare e Grisolia, sull'alto Tirreno, dove lavorano ininterrottamente per domare le fiamme, oltre alle squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile, un canadair e un elicottero.
Le fiamme sono arrivate a lambire il Santuario di Scalea ed alcune abitazioni. Nella notte é stato evacuato in via precauzionale un villaggio turistico, ma non si segnalano danni alle abitazioni. Interessati dalle fiamme anche i comuni di Orsomarso, Verbicaro, Aieta e Tortora.
Rogo al parco di Catanzaro
L'incendio scoppiato nella zona est di Catanzaro che ha rischiato distruggere il Parco della biodiversità, che è stato evacuato a titolo precauzionale, è stato di origine dolosa. Lo ha detto all'Ansa il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che si é detto "preoccupato ed allarmato per quanto è accaduto. Il rischio che abbiamo corso - ha detto Bruno - è che venisse distrutto uno dei patrimoni di macchia mediterranea più importanti della Calabria. Abbiamo evacuato prontamente il parco, a quell'ora pieno di bambini, e mobilitato la Protezione civile nazionale. Grazie a Calabria verde, guidata dal generale Aloisio Mariggiò, ed al presidente della Regione, Mario Oliverio, è stato inviato un elicottero che è riuscito a domare l'incendio. Le squadre di pronto intervento della Provincia e del Parco, a loro volta, sono riuscite ad evitare che le fiamme invadessero il parco".