Neve autostrada stradaCatanzaro, 10 gennaio 2017 - Il presidente della Regione Mario Oliverio ha telefonato, e subito dopo ha scritto una lettera, al ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, chiedendogli di attivare con urgenza lo stato di calamità naturale in tutta la Calabria.

Lo stato di calamità - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - a detta del presidente, si rende necessario a seguito degli avversi eventi meteorologici che hanno colpito la Calabria negli ultimi giorni. La neve e le temperature estremamente rigide, infatti, hanno compromesso gravemente settori vitali per l’agricoltura e l’intera economia calabrese, quali l’agrumicoltura, l’ortofrutta e la vitivinicoltura. Le temperature rigide, tra l’altro, anche durante le ore diurne, hanno provocato disagi al settore zootecnico e ad alcuni prodotti depositati nei magazzini (ad esempio le patate IGP della Sila) pronti per la vendita che, però, avendo subito dei congelamenti, non sono più commercializzabili. Dal canto suo, rende noto Oliverio, la Regione Calabria ha attivato le procedure per avviare i controlli, al fine di verificare i danni subiti. Il Presidente Oliverio, inoltre, ha approfittato dell’occasione per sollecitare al Ministro un intervento per rimuovere da parte di Sgra e Sian tutti gli ostacoli, al fine di velocizzare il pagamento di tutte le pratiche già trasmesse dal Dipartimento Agricoltura, relative al pagamento degli agricoltori calabresi. Tutto questo anche con lo scopo di alleviare la situazione di difficoltà determinata dalle calamità naturali di questi ultimi giorni.


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Altre news dalla Giunta regionale

Convenzione con ArpaCal

L'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Roberto Musmanno, ha reso noto di aver avviato nei giorni scorsi un proficuo rapporto di collaborazione con l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPACal), mirato a conseguire – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - la concreta conoscenza del fenomeno dell’inquinamento atmosferico originato in Calabria dai diversi tipi di trasporto pubblico. Attraverso una apposita Convenzione, firmata lo scorso 29 dicembre 2016 dal Direttore Generale del Dipartimento "Infrastrutture, lavori pubblici, mobilità", Domenico Pallaria, e dal Commissario Straordinario per l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente in Calabria, Maria Francesca Gatto, le elaborazioni innovative sui dati del monitoraggio sulla qualità dell’aria elaborati dall’ARPACal consentiranno alla Regione la riprogrammazione dei servizi di Trasporto Pubblico Locale in un'ottica di sostenibilità ambientale. “Prosegue così – ha affermato l’assessore Musmanno -, l’attività volta a dare piena attuazione alla Legge regionale 31 dicembre 2015, n. 35, “Norme per i servizi di trasporto pubblico locale”. Infatti, con la firma della convenzione con l’ARPACal è stata data attuazione al’art. 11 della legge che, istituendo l’Osservatorio della Mobilità, prevede l’acquisizione dei dati sull’inquinamento atmosferico dall’ARPACal. L’Osservatorio, incardinato all’interno del Settore 10 “Supporto gestionale all’area funzionale trasporti”, del Dipartimento Infrastrutture, lavori pubblici, mobilità”, annovera tra i suoi compiti principali la redazione annuale sullo stato del trasporto pubblico locale al fine di orientare gli uffici della Regione ad attuare gli interventi migliorativi, e quello del contrasto al fenomeno dell’inquinamento atmosferico è uno degli ambiti principali su cui adesso si vuole agire. L’approccio scientifico e tecnico è appunto quello utilizzato dall’ARPACal che da tempo ha costituito e gestisce la “Rete Regionale per la Qualità dell’Aria – RRQA – e che sempre con proprio personale, acquisisce ed elabora i dati relativi al monitoraggio dei parametri di inquinamento atmosferico, ottenuti attraverso le rilevazioni effettuate con le stazioni fisse installate presso una serie di Comuni del territorio regionale con popolazione superiore a 15.000 abitanti. Ovvero, nell’ambito della redazione del reporting europeo sulla qualità dell’aria in Calabria, effettua una stima per via modellistica e con altre tecniche di elaborazione dati, della correlazione dell’inquinamento atmosferico con il traffico veicolare del trasporto pubblico locale. L’analisi e lo studio condotti dall’ARPACal, per gli anni 2015 e 2016, saranno perciò di riferimento per l’Osservatorio per attuare attività di sperimentazione in tema di mobilità sostenibile, di nuovi servizi di trasporto pubblico, e di riprogrammare i servizi già esistenti”.