Vibo Valentia, 21 luglio 2016 - "Si terrà lunedì 25 luglio 2016 alle ore 10 presso la sala delle riunioni del Consiglio provinciale di Vibo Valentia, l’assemblea del partenariato pubblico-privato programmazione 2014-20 di cui capofila il Cogal Monte Poro-Serre vibonesi, per discutere la proposta di “Piano Azione locale" da presentare alla Regione Calabria in attuazione del Psr Calabria".
E' quanto si legge in una nota del presidente, Paolo Pileggi (nella foto). "L’appuntamento di lunedì - prosegue - tira le somme del lungo lavoro del partenariato locale iniziato nel 2013 che ha formalmente registrato 28 delibere di altrettanti Consigli comunali e 22 rappresentanze portatori di privati portatori di interessi collettivi. Altri Comuni sono in prossimità di deliberare nei prossimi giorni. Altri importanti enti pubblici sono presenti nel partenariato locale: il Consorzio di bonifica Tirreno-Vibonese, la Camera di commercio di Vibo Valentia, il Parco regionale delle Serre e l’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia. Un partenariato importante che ha discusso e approfondito in tre anni di attività le diverse tematiche da affrontare che consente al Cogal Monte Poro-Serre vibonesi di presentare per discutere ed approvare il Pal da trasmettere alla Regione Calabria. La proposta è articolata in modo tale da consentire al territorio di partire nel più breve tempo possibile con gli investimenti sul territorio a sostegno degli operatori locali per il raggiungere obiettivi importanti, quali la crescita dell’occupazione e il rafforzamento del tessuto economico locale. E’ opportuno ribadire che questi sono gli obiettivi del regolamento comunitario e del Programma di sviluppo rurale della Regione Calabria. La struttura del piano di azione locale punta a sostenere gli investimenti degli operatori del turismo rurale, delle micro filiere della ndujia di Spilinga, del pecorino del monte poro, del miele, del fagiolo di San Nicola da Crissa e di Caria-Zaccanopoli; investimenti per la trasformazione e commercializzazione delle produzioni biologiche a partire dall’olio di oliva di varietà autoctone, la cipolla rossa di Tropea e le filiere corte. Interventi importanti sono finalizzati alla promozione del territorio inteso come l’insieme delle bellezze paesaggistiche, le produzioni locali e le sue risorse storico culturali e dell’ archeologia presente in ambito rurale; investimenti per il sostegno a progetti innovativi con l’obiettivo di creare “Reti” tra gli operatori dei settori produttivi, per qualificare l’offerta turistica rurale; l’artigianato artistico e tradizionale, pilastro delle peculiarità del nostro territorio. Viene dunque proposta una strategia capace di creare la necessaria sinergia tra la fascia costiera,l’altopiano del poro, la vallata del mesima, il territorio collinare e montano. Il Pal che verrà presentato, ha al suo interno, specifici investimenti per le “aree interne e la cooperazione transnazionale al fine di mettere il territorio Vibonese in contatto di altri territori rurali per realizzare progetti Comuni. Sulla cooperazione transnazionale, il Cogal ha sottoscritto due importanti partenariati: uno con i territori rurali di Portogallo, Grecia e Cipro, l’altro con l’Ungheria. Il Pal così come vuole il regolamento comunitario e il PSR Calabria realizzerà dunque investimenti a sostegno dell’imprenditoria locale, la quale potrà beneficiare di altri importanti finanziamenti in quanto, il Cogal monte pora serre-vibonesi è partner in importanti progetti di filiera previsti come strumenti attuativi del Psr Calabria. Una filiera riguarda le produzioni “Biologiche” che coinvolge l’itero territorio Vibonese e la filiera dell’olio di oliva che interessa l’area collinare e montana. Gli interventi di cui beneficeranno gli enti pubblici saranno previsti dai Piar (Progetti integrati per le aree rurali e saranno programmati a seguito dell’avviso pubblico che sarà emanato dalla Regione Calabria. Dovrà essere questo lo strumento - conclude Pileggi - per programmare opere e interventi infrastrutturali a sostegno dell’economia locale, realizzando così ’integrazione e sinergia tra gli strumenti attuativi del Psr Calabria".