Ruberto Vincenzo UnpliLamezia Terme, 10 marzo 2016 - Riceviamo e pubblichiamo. Il 17 aprile saremo chiamati a votare a un referendum richiesto da alcune regioni italiane tra cui: Calabria, Puglia, Veneto, Basilicata, Liguria, Marche, Campania, Sardegna e Molise. Si tratta di decidere  se vietare il rinnovo delle concessioni estrattive di petrolio e gas entro le 12 miglia dalla fascia costiera. 

Le Pro Loco calabresi attraverso l’impegno dei circa 30.000 associati faranno sentire tutta la loro forza per rispondere si al seguente quesito:“Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: “per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale”? Il referendum riguarda complessivamente 21 concessioni di cui 5 in Calabria.Su queste tematiche ci sentiamo di condividere in pieno le preoccupazioni delle  associazioni ambientaliste come il WWF e Greenpeace, le trivellazioni andrebbero fermate per evitare rischi ambientali e sanitari simili a quando una piattaforma esplose liberando nell’oceano nei pressi delle coste messicane 780 milioni di litri di greggio. Non trascurando affatto il danno che le piattaforme arrecherebbero al turismo. In questi giorni Greenpeace ha pubblicato uno studio realizzato dall’Ispra l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca, che mostra come tra il 2012 e il 2014 ci siano stati dei superamenti dei livelli 130 impianti attualmente in funzione in Italia. I calabresi non potrebbero sopportare un’altra catastrofe che affosserebbe definitivamente lo sviluppo e la crescita.Per queste ragioni i volontari delle 200 Pro Loco associate a Unpli Calabria si impegneranno a sensibilizzare iscritti e cittadinanza a recarsi alle urne per scongiurare il pericolo del mancato raggiungimento del 50,1 % necessario per la  validità del referendum.

Vincenzo Ruberto
Presidente Unpli Calabria