Catanzaro, 25 ottobre 2015 - Domani alle ore 11,00, nella sede dell'assessorato al Lavoro - presso la "Cittadella" regionale, alla presenza del presidente della Regione Mario Oliverio e dell'assessore Federica Roccisano, sarà firmato con Adepp (Associazione degli Enti Previdenziali Privatizzati) e Confprofessioni (Confederazione Italiana Libere Professioni) un protocollo relativo ad iniziative per i liberi professionisti.
La categoria dei professionisti, come anche dati recenti hanno confermato, è stata fortemente colpita dalla crisi ed oggi i redditi medi di un giovane professionista si attestano sotto la media di quelli di un coetaneo lavoratore dipendente. Non è più pensabile escludere i professionisti dalle misure di sostegno al reddito e di welfare e la Regione Calabria per prima ha deciso di mettere in campo azioni concrete, prevedendo una serie di misure in contrasto alla crescente disoccupazione, soprattutto della fascia giovanile, e anche di sostegno allo sviluppo dei professionisti. Del resto, anche a livello europeo, l’"Action Plan", documento presentato in Commissione lo scorso aprile, ha equiparato i professionisti e le PMI come motori economici creatori di ricchezza e posti di lavoro e quindi ugualmente degni di accedere alle misure pubbliche e ai bandi europei.Per lavorare nel modo più efficiente ed incisivo possibile, la regione Calabria ha deciso di collaborare con le due massime associazioni di rappresentanza dei liberi professionisti, AdEPP e Confprofessioni, che se da un lato da sempre tengono il polso della situazioni delle professioni intellettuali, dall’altro hanno le capacità e competenze per un piano operativo e fattivo. Durante l’evento,quindi, saranno illustrate le misure e le metodologie di attivazione degli strumenti che la Regione, insieme ad AdePP, intende mettere in atto per dare risposta ai giovani professionisti. Parteciperanno alla manifestazione Roberto Cosentino, neo dirigente del settore lavoro e formazione professionale della Regione Calabria, Giuseppe Mancini, funzionario della Regine Calabria che da mesi segue il lavoro su garanzia giovani, Luca Mannarino, presidente di FinCalabra, Andrea Camporese, presidente di AdePP Italia, Gaetano Stella, presidente di ConfProfessioni Italia. Concluderanno l’assessore al lavoro della Regione Calabria Federica Roccisano e il Presidente della Giunta Regionale della Calabria Mario Oliverio.
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Lavoro insediato il tavolo interistituzionale sull'inclusione minori disabili nelle scuole
L'assessore regionale alle Politiche sociali Federica Roccisano ha insediato il "Tavolo interistituzionale" sul tema dell'inclusione dei minori disabili nelle scuole. All'incontro hanno partecipato il Garante per l'Infanzia della Regione Marilina Intrieri, l'Ufficio Scolastico Regionale ed i delegati delle provincie di Vibo Valentia, Cosenza, Crotone e Catanzaro. Unica assente la provincia di Reggio, la cui assenza è stata evidenziata negativamente dai partecipanti e, soprattutto, dall'assessore Roccisano e dal Garante dell'infanzia, che avevano sollecitato l'incontro, a partire dalla vicenda del minore di Locri, il cui padre, dal primo giorno di scuola, sta manifestando per assicurare il diritto allo studio al figlio. Obiettivo dell'incontro era l'analisi delle competenze in merito di assistenti educativi nelle scuole, tra Regione e Provincie, alla luce del trasferimento delle competenze. Come sostenuto da tutti i convenuti, le competenze rimangono ancora oggi in capo alle provincie. Per procedere a discutere di un'equa distribuzione del diritto allo studio per i disabili di tutte le province, i delegati delle province hanno presentato i dati relativi alle presenze di disabili nelle scuole: sottratto il dato della provincia di Reggio (che non solo non ha partecipato, ma non ha neanche provveduto ad inviare alcun dato), i disabili nelle scuole calabresi sono circa ottocento. Al Tavolo sono state,poi, vagliate alcune ipotesi di risoluzione del problema in oggetto, considerato che le province riscontrano una carenza di fondi per sostenere gli assistenti educativi e gli assistenti alla comunicazione per gli audiolesi. Tra le proposte fatte, quelle più accreditate sono l'idea di programmare interventi ad hoc per la formazione del personale docente, insieme all'Ufficio Scolastico Regionale, e, soprattutto, quella d'impegnare gli attuali distretti socio sanitari (futuri ambiti territoriali dei Piani di zona) a programmare, insieme a Regione e Provincie, azioni a sostegno dei minori disabili . In tal senso, al prossimo "Tavolo" saranno invitati i comuni capifila dei distretti e sarà chiesto loro di sottoscrivere l'accordo per l'stituzione del "Tavolo permanente" per la tutela dei minori dei disabili nelle scuole, che avrà, tra gli altri compiti, quello di redigere le linee guida per l'inclusione dei minori disabili.