Reggio Calabria, 25 marzo 2015 - Un cittadino marocchino di 34 anni si è suicidato nella camera di sicurezza della questura di Reggio Calabria dopo che era stato arrestato per tentata violenza sessuale, rapina aggravata, danneggiamento e violenza a pubblico ufficiale.
L'uomo, senza documenti ed in forte stato di alterazione, era stato fermato dalla polizia municipale e poi affidato agli agenti della questura dopo la denuncia di una nigeriana che ha subito la violenza sessuale ed ha subìto numerose ferite. (Ansa)